Conventi e Monasteri

  • Abbazia di Santa Maria di Cerrate - Lecce
    Abbazia di Santa Maria di Cerrate - Casalabate

Abbazia di San Mauro – Sannicola
La piccola chiesa di San Mauro è preziosa testimonianza di un monastero basiliano e si staglia sul punto più alto della serra di Sannicola guardando al mare.
L’Abbazia di San Mauro è ciò che resta del monastero che i monaci basiliani edificarono sul punto più alto della serra ionica, preziosa testimonianza architettonica edificata prima del XII secolo. La sobria facciata lineare e il campanile a vela custodiscono mirabili affreschi all’interno. Vai a scheda dettaglio>>

Abbazia di Santa Maria di Cerrate – Lecce
La splendida abbazia medievale è il primo bene pubblico in Puglia tutelato dal Fondo per l’Ambiente Italiano. L’Abbazia di Cerrate fu edificata nel XII secolo e in breve divenne uno dei più importanti centri monastici della Puglia e dell’Italia meridionale. Il complesso è immerso nella campagna tra Lecce e Squinzano. La Chiesa è un importante esempio di romanico pugliese. La facciata riprende la tripartizione interna in navate ed è caratterizzata da tre serie di archetti pensili, due finestre monofore e un rosone istoriato. Il portale è sormontato da altorilievi con scene del Nuovo Testamento. Vai a scheda dettaglio>>

Chiesa dei Santi Nicolò e Cataldo e Monastero degli Olivetani – Lecce
I Romanico e barocco danzano insieme sulla facciata della chiesa e tra le colonne dell’annesso Convento degli Olivetani, sede dell’Università del Salento. Alle porte della città e oltre le colonne sormontate dall’evocativa scritta “Per la pace delle umane ossa risorgiture” che aprono il Cimitero, Lecce nasconde una delle sue chiese più belle ma meno conosciute.Fu Tancredi, normanno conte di Lecce e futuro sovrano di Sicilia, a disporre la costruzione della Chiesa dei Santi Nicolò e Cataldo intorno al 1170. Vai a scheda dettaglio>>

Chiesa del Convento di San Francesco (detta degli Agostiniani) – Scorrano
La Chiesa di San Francesco fu edificata nel XV secolo dagli abitanti di Scorrano, che contribuirono alla costruzione con sacrifici e donazioni. La Chiesa risale al XV secolo e fa parte del complesso dei Frati minori e leggenda narra che gli abitanti di Scorrano la vollero a tal punto partecipare compatti alla sua costruzione, contribuendo sia con donazioni in denaro sia con il lavoro manuale. L’edificio ha oggi un aspetto settecentesco con la facciata divisa in due ordini: quello inferiore caratterizzato dal portale con lo stemma dei Frati minori e quello superiore dalle statue di San Paolo, San Bonaventura e dell’Immacolata. Vai a scheda dettaglio>>

Convento degli Agostiniani – Melpignano
Il convento degli Agostiniani, con annessa chiesa del Carmine, è un ex complesso conventuale situato a Melpignano in provincia di Lecce. Il complesso conventuale fu costruito a partire dal 1573, quando la cinquecentesca chiesa del Carmine fu affidata all’Ordine degli Agostiniani.n abbandono per decenni, il convento ha subito alcuni lavori di restauro, ed attualmente è utilizzato per ospitare attività culturali. Il chiostro del 1644 conserva i resti di un decoratissimo colonnato, recante moltissime incisioni latine, e un pozzo su cui è scolpita l’aquila a due teste, segno della presenza della nobile famiglia Castriota Scanderbeg. Vai a scheda dettaglio>>

Ex Convento dei Padri Domenicani – Cavallino
Il convento seicentesco sorge nel centro storico dell’antica città messapica e intorno al suo chiostro si svolgono mostre ed eventi culturali. Il seicentesco Ex Convento dei Padri Domenicani sorge nel centro storico di Cavallino, città degli antichi Messapi, ed è sede di una scuola d’eccellenza dell’Università del Salento. L’edificio, dalla facciata rinascimentale, si sviluppa intorno ad un chiostro di pietra leccese, spazio per mostre e iniziative culturali. È sede dell’Isufi, scuola di eccellenza dell’ateneo salentino, e della Scuola di specializzazione in Archeologia. Al piano terra si possono ammirare gli ambienti in cui si svolgeva la vita quotidiana dei frati, come il refettorio, la cucina, il parlatorio e altri locali di servizio. Vai a scheda dettaglio>>

I Monaci Cistercensi – Martano
Alla periferia di Martano, immerso in un’oasi di verde e di assoluto relax, circondato da pini, ulivi secolari e agrumi, sorge un Antico Monastero. L’ordine dei Cistercensi fu fondato in Francia il 21 marzo 1098, proprio il giorno di San Benedetto, quando un gruppo di 21 monaci, sotto la guida di Roberto di Champagne, abate di Molesme, abbandonarono il loro Monastero per realizzare pienamente l’ideale di vita proposto da San Benedetto. Prima dell’arrivo dei monaci Cistercensi il Convento di S. Maria della Consolazione ha visto alternarsi vari momenti: gli Alcantarini e i Francescani. Vai a scheda dettaglio>>

Monastero e Chiesa di Santa Maria della Consolazione – Martano
La seicentesca chiesa e l’annesso convento sono uno scrigno di arte e cultura con magnifici esempi di barocco leccese e i prodotti genuini dei monaci cistercensi.
Riconosciuta monumento d’interesse storico-artistico, la Chiesa di Santa Maria della Consolazione risale al 1686, anno in cui fu affidata agli Alcantarini dal Comune di Martano. La chiesa e l’annesso monastero si trovano sulla provinciale per Borgagne a circa 800 m dal centro abitato di Martano. Vai a scheda dettaglio>>

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