Borghi e Centri Storici

  • Piazza S.Oronzo - Lecce
    Piazza S.Oronzo - Lecce

Galatina
Si parla molto di Lecce e del suo “Barocco”, della bellezza delle antiche vestigia romane e messapiche; ma spesso i paesi in provincia, offrono al visitatore autentici tesori, resi ancora più belli dal fatto che non sono molto noti e che non si ha la sensazione di partecipare ad un rito mediatico collettivo. E’ il caso del piccolo ma pittoresco centro storico di Galatina. Posta al centro del territorio a Sud di Lecce, Galatina ha origini un po’ misteriose, perché del suo passato più antico (forse legato alla Grecia) restano poche tracce, mentre sono decisamente più ricche le evidenze medievali. Vai a scheda dettaglio>>

Gallipoli
La città vecchia ha sostanzialmente conservato immutato il suo impianto urbanistico.
Ha caratteristiche di straordinario interesse; è un continuo sovrapporsi di strutture edilizie di varie epoche e di diverse matrici culturali.
Ha vie strette e tortuose, un intrico di strade, secondo una tipologia che s’incontra nel mondo islamico; tale impianto vario si fa risalire alla prima metà del 900 d. C., periodo in cui la città fu conquistata dai Saraceni, che la dominarono per circa trenta anni. Vai a scheda dettaglio>>

Lecce
Lecce è una città ricca di testimonianze e opere d’arte di epoca romana, medievale e rinascimentale ma Lecce è principalmente una città barocca. Il barocco qui si esprime come mai in nessuna altra città, esplode in una declinazione del tutto particolare e specifica, e tanto è personale lo stile delle architetture da meritarsi l’appellativo di barocco leccese. Decorazioni sgargianti che arricchiscono i rivestimenti degli edifici, i colori intensi della pietra leccese: un calcare tenero e compatto, dai colori caldi e dorati che si presta molto bene alla lavorazione con lo scalpellino. Vai a scheda dettaglio>>

Nardò
La città di Nardò ha radici antiche e testimonianze risalenti ad ogni epoca storica e fino alla preistoria. Nella “Baia di Uluzzu”, nelle grotte della omonima Uluzzu e in quella del Cavallo, si sono rinvenuti incisioni ed altri elementi di archeologia così importanti da far pensare che essi siano i primi segni dell’arte figurativa esistenti in Europa, si ritiene risalgano infatti a circa centonmila anni prima di Cristo; ovvero al Paleolitico Medio e Superiore. I referti di cui sopra hanno poi permesso di definire un determinato periodo storico, e questo periodo è stato appunto definito “Paleolitico Uluzziano”, dal nome della Baia stessa. Vai a scheda dettaglio>>

Otranto
La storia millenaria della città di Otranto è stata da sempre influenzata dalla sua proiezione verso oriente. Il Capo Palacìa, posto a pochi km a sud di Otranto, rappresenta infatti, il lembo di terra più ad est d’Italia. La città è stata anche definita come la Bisanzio del Salento. Ciò deriva dalla grande influenza che l’Impero erede nel Medioevo della gloria di Roma ebbe su queste sponde dell’Adriatico, che ebbe notevoli ripercussioni anche a livello artistico e architettonico. La Chiesa di San Pietro viene spesso associata a quella di Santa Sofia a Costantinopoli mentre la Cripta della Cattedrale alla “Cisterna” di Bisanzio. Vai a scheda dettaglio>>

Scorrano
Scorrano (Scurranu in dialetto salentino) è un comune italiano di 7.021 abitanti[1] della provincia di Lecce in Puglia.
Attraversando la Porta Terra (XV sec.), si entra nel quartiere antico con le caratteristiche case medievali dei sec. XVI e XVII. Interessanti il settecentesco Palazzo Ducale dei Guarini e la Parrocchiale del ‘600.
Situato su un modesto rilievo nell’entroterra della penisola salentina, dista 35 km dal capoluogo provinciale. Vai a scheda dettaglio>>

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