Aree Archeologiche

  • Scavi di Roca Vecchia
    Scavi di Roca Vecchia

Dolmen Placa – Calimera
Nei dintorni di Calimera si trovano numerosi monumenti megalitici, fra cui i dolmen, monumenti sepolcrali costituiti da tre o più lastre conficcate nel suolo e sormontate da un’altra lastra di dimensioni maggiori, poggiante sulle prime.  A 3 km dal paese, sulla strada che porta a Melendugno, addentrato di un chilometro sulla destra tra gli ulivi, si trova il famoso Dolmen Placa, scoperto da Cosimo De Giorgi. Vai a scheda dettaglio>>

minervino_di_lecce_dolmen_li_scusi_dangelo_1417444243866Dolmen Li Scusi e Menhir Monticelli – Minervino di Lecce
Il Dolmen Li Scusi di Minervino di Lecce è uno dei più particolari e rappresentativi del Salento. Lo si scorge in un rigoglioso oliveto sulla via provinciale Minervino – Uggiano la Chiesa, con il suo grande lastrone di pietra di forma quadrangolare sorretto da otto pilastri composti da pietre impilate. Il Dolmen deve il suo nome a un termine dialettale salentino che significa “nascondere” ed è meta ogni anno di appassionati e studiosi di megalitismo. Il 21 giugno, giorno del solstizio d’estate, poco prima di mezzogiorno, un raggio di sole penetra nel foro superiore del lastrone di pietra creando un magico cerchio luminoso. Vai a scheda dettaglio>>

Menhir – Martano
I menhir sono blocchi di pietra grezza di sezione rettangolare (più rari quelli a sezione quadrata), alti da 1, 5 a 5-6 metri e infissi nel terreno per circa 1 metro. Nel Salento sono numerosi i Menhir ritrovati, anche se in parte distrutti. Fra questi spicca il menhir di “S. Totaro” a Martano che sembrerebbe il menhir più alto fra quelli esistenti in Italia e che si trova in pieno centro abitato. Il nome sembra che derivi da una “corruzione” dal santo orientale S.Sotéro. Vai a scheda dettaglio>>

MuseoDiffusoCavallino_01Museo diffuso – Cavallino
Il Museo Diffuso di Cavallino nasce nel 2003 a completamento dell’iniziativa del Cantiere Scuola di Archeologia realizzato dall’Università di Lecce. L’intervento, partendo dall’assunto contenuto nella Convenzione Europea del Paesaggio che sottolinea l’importanza del recupero del paesaggio storico e naturale come elemento di identificazione e legame delle comunità locali con i loro luoghi di riferimento, tende all’attivazione di processi di sviluppo e valorizzazione economica attraverso la conservazione e la reinterpretazione di particolari aspetti del patrimonio culturale ed ambientale. Vai a scheda dettaglio>>

Parco_rudiae_02Parco Rudiae – Lecce
Nella prima periferia di Lecce, giusto a ridosso della Via Vecchia Copertino, a circa 3 chilometri dal centro abitato, in direzione sud-ovest,  è situato il Parco Rudiae, un sito archeologico ricco di storia e aneddoti interessanti per lo studio delle vicende romane che nel tempo si consumarono nell’antica città di Rudiae, l’odierna Lecce. Il parco rappresenta uno dei tesori archeologici del Mediterraneo: sono ancora ben visibili le muraglie che costituivano la recinzione del territorio e nel terreno sono stati ritrovati cocci, cimeli, decorazioni e cornici che raccontano di un’epoca lontana ma mai dimenticata. Vai a scheda dettaglio>>

MelendugnoRocavecchiagliscavi2-viRoca Vecchia – Melendugno
Roca Vecchia o Rocavecchia è una località costiera del Salento e una delle marine di Melendugno, in provincia di Lecce.
Sede di importanti scavi archeologici, è un centro turistico di rilievo durante il periodo estivo. Si affaccia sul Mare Adriatico ed è posta tra San Foca e Torre dell’Orso.
Gli scavi effettuati a Roca hanno evidenziato un imponente sistema di fortificazioni risalente all’età del bronzo (XV-XI secolo a.C.), oltre a numerosi reperti che per affinità ricordano modelli minoici ed egei. Vai a scheda dettaglio>>

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